Informazioni

COMITATO DI SALUTE PUBBLICA NOCE

Ultimo aggiornamento 11 01 2012

11 gennaio 2012

DELOCALIZZAZIONE AZIENDE INSALUBRI
(Valli Zabban, Coop Costruzioni, Sintexcall, Sitfa e Gironi)

Incontro gruppo di lavoro del sindaco Merola con i comitati

Dopo l’incontro con il sindaco Merola del 29/11/2011 in cui si è costituito il gruppo di lavoro formato dai rappresentanti di Comune, Provincia e comitati per la delocalizzazione delle aziende insalubri che da molti anni inquinano l’ambiente cittadino, in data 11/01/2012 si è avuto il primo incontro operativo.
Presiedeva l’incontro l’assessora Gabellini con delega del sindaco per il comune, il vice presidente della provincia Venturi, l’assessore Burgin per la provincia, i presidenti dei quartieri Navile, Reno, Borgo Panigale, il presidente della commissione ambiente del Comune, quello del Navile e i rappresentanti dei quattro comitati Noce, S.Viola, Tuscolano e Barleta.

L’assessore Gabellini ha aperto dichiarando che il percorso necessario all’ottenimento del risultato finale (delocalizzazione) era composto di due elementi:
1) Controllo e maggiore pressione da effettuare sulle aziende in causa, anche con inserimento di nuovi elementi di limitazione, per contenere e/o ridurre l’inquinamento delle aziende fino alla delocalizzazione finale;
2) Avvio e gestione, laddove non fossero già in corso, delle trattative per la delocalizzazione delle aziende.

A seguire per ogni singola realtà, con il comitato di riferimento, l’assessora Gabellini coadiuvata dall’assessore Burgin, ha esaminato prima lo stato dell’inquinamento in essere e i dovuti provvedimenti da intraprendere per ciascuna azienda; Successivamente si è discusso sullo stato di avanzamento delle trattative in corso per alcune aziende e sulle tempistiche e modalità di intervento per la delocalizzazione per altre.

Per quanto riguarda le aziende Valli Zabban e Coop Costruzioni:

COOP COSTRUZIONI

Il comitato, fornendo informazioni e documentazione, ha sollecitato la Gabellini a formalizzare l’accordo di delocalizzazione concordato in commissione ambiente della provincia in data 05/04/2011 con tutte le parti interessate.
A richiesta del comitato del perché dopo nove mesi non si fosse dato corso a questo accordo, il vice presidente Venturi informava che, visto il cambio di presidenza di coop costruzioni, il nuovo presidente non ne aveva chiesta l’attuazione.
L’assessora si è impegnata a contattare il nuovo presidente affinché si possa procedere alla delocalizzazione.

VALLI ZABBAN

La Gabellini ha osservato una particolare difficoltà di gestione di questa azienda per il suo inquinamento, per la particolare resistenza alla delocalizzazione e (aggiungo io) per le ripetute disattese delle ordinanze, diffide e sentenze del TAR).
L’assessora ha concluso che prima di prendere certe iniziative riteneva opportuno che prendesse i primi contatti per valutare la vera situazione aziendale e le sue intenzioni.
Il comitato ha comunque sollecitato la Gabellini, appena possibile, ad intraprendere le trattative sulla delocalizzazione.
Finito il giro delle aziende il gruppo di lavoro si aggiorna al prossimo incontro per la valutazione dello stato di avanzamento dei lavori.
Per quanto riguarda una mia impressione su questo percorso intrapreso e per un po’ di ottimismo dopo anni di buio, posso dire che questo gruppo di lavoro presieduto dall’assessora Gabellini sembra che abbia le idee chiare e decise per dove si vuole andare a parare, quindi ci auguriamo che questa sia la volta buona per portare a termine questo obiettivo.
Per il comitato di salute pubblica

Nicola Mutolino

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Bologna 13/01/2012
P.S. Il 18/01/2012 alle ore 18,00 presso la sede del quartiere Navile Via Saliceto 3/20 , si svolgerà un dibattito in commissione ambiente sulla materia in oggetto con la partecipazione di tutte le istituzioni coinvolte e dei comitati.
In questa sede possono prendere la parola anche i cittadini, quindi invito tutti alla massima partecipazione.

20 dicembre 2011

mail inviata all’assessore urbanistica e ambiente del comune di bologna

AssessoreUrbanisticaAmbiente@comune.bologna.it

oggetto: Esalazioni maleodoranti zona Noce Pescarola

Egregio Assessore,
anche questa mattina, come la recrudescenza a cui abbiamo dovuto
assistere in questi ultimi tre mesi, siamo costretti a respirare, in
casa e fuori casa, odori nauseabondi.

Parlo anche a nome di tutti quei cittadini che questa mattina, hanno
chiamato me come referente del Comitato Noce ma anche Arpa.

Cordialmente

Nicola Mutolino  (Comitato di salute pubblica Noce).
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29 novembre 2011

Incontro sindaco Merola, assessore Gabellini e comitati Noce, Tuscolano e S.Viola

Delocalizzazione aziende insalubri
Dopo anni di inutili denunce contro l’inquinamento ambientale prodotto da aziende insalubri ed innumerevoli incontri con le amministrazioni cittadine che si sono succedute, i comitati: Noce, Tuscolano e S.Viola hanno deciso di intraprendere un percorso congiunto di ricerca ed azione teso alla soluzione del problema.
Martedì 29 novembre 2011 i comitati di salute pubblica Noce per Valli Zabban e Coop Costruzioni, Il comitato S.Viola per Sintexcal e il comitato Tuscolano per Sitfa, si sono recati dal sindaco Merola e dall’assessore Gabellini. Scopo dei comitati era la conferma da parte del Sindaco di quanto pianificato nel suo piano programmatico, e cioè “la delocalizzazione delle aziende insalubri presenti in città”.
L’incontro si è svolto in modo sereno e costruttivo.
Nell’ambito del confronto il sindaco ha confermato di voler attuare gli impegni da lui presi elencando alcune iniziative già in corso con alcune di queste aziende, convenendo, recependole, anche le osservazioni/suggerimenti dei comitati.
L’incontro si è concluso con la costituzione di un gruppo di lavoro, che si incontrerà periodicamente per valutare lo stato di avanzamento dei lavori, formato dal vice presidente della provincia Venturi , dall’assessore Gabellini per il comune, secondo disponibilità dal sindaco, e dai rappresentanti dei comitati di cui sopra ai quali si aggiungerà quello della Gironi.
Ci siamo lasciati con l’impegno di rivederci a breve per il primo incontro del gruppo di lavoro, auspicando di aver finalmente trovato degli interlocutori con la volontà di risolvere l’annoso problema dell’ammorbamento dei cittadini da parte di aziende insalubri.

Nicola Mutolino

l’informazione 30 novembre 2011 : nasce un nuovo gruppo di lavoro Comitati,Comune e provincia per le delocalizzazioni

- Interpellanza Valli Zabban – Risposta scritta 2 agosto 2011

- Interpellanza CoopCostruzioni – Risposta scritta 2 agosto 2011

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- dire – agenzie stampa COOP COSTRUZIONI, IPOTESI DI TRASLOCO – aprile 2001

- coop costruzioni – Dati impianti vecchi/nuovi a confronto

3 marzo 2011

Incontro Comitati – un incontro  assessore Burgin  / comitati di cittadini della zona Noce e Santa Viola, in merito alle vicende delle aziende insalubri Valli Zabban, Coop Costruzioni e Sintexcal

7 aprile 2011

ER) ARIA BOLOGNA. VALLI ZABBAN, FISSATA SOGLIA LIMITE ALLA PUZZA
BURGIN: IN ESTATE LA VERITÀ SULLE MISURE CONTRO I CATTIVI ODORI (DIRE) Bologna, 6 apr. - "Sara' l'incipiente estate a dirci se il problema e' risolto". Il problema e' quello delle emissioni maleodoranti generate dalle aziende Valli Zabban e Sitfa. A parlare invece e' l'assessore all'Ambiente della Provincia di Bologna, Emanuele Burgin, che ieri in commissione ha fatto il punto sulle due imprese che da tempo creano disagi tra i cittadini del quartiere Navile di Bologna (si e' parlato anche della Sintexcal, mentre della Coop costruzioni si occupera' una commissione ad hoc). La Valli Zabban "comincia adesso l'attivita' produttiva", spiega Burgin, "vedremo se i provvedimenti adottati funzionano". Al centro dell'attenzione l'impianto di post-combustione che l'azienda e' stata costretta ad installare. "Confidiamo che possa risolvere il problema", commenta Burgin, certo pero' che intanto "abbiamo fatto molta strada". Sempre in questo periodo, inoltre, comincia l'anno di sperimentazione del "limite conoscitivo" adottato da Arpa per le attivita' della Valli Zabban. In pratica una soglia per la puzza, fissata a 5.000 unita' odorigene per metro cubo di aria. L'anno di sperimentazione serve a tarare il limite, visto che "non esiste un'altra azienda a cui e' imposto un limite odorigeno, e' la prima volta in Italia- sottolinea Maria Adelaide Corvaglia, direttore di Arpa Bologna- quindi vogliamo essere sicuri che sia un limite adeguato alla situazione". Quello attualmente stabilito "lo abbiamo ricavato da una simulazione modellistica- aggiunge Corvaglia- ma reggere ad un ricorso da parte dell'azienda facciamo una sperimentazione di un anno, cosi' da avere un dato sicuro"

 Anche per la Sitfa Burgin parla di "notevoli miglioramenti", ma sara' sempre in estate che si potra' capire se la soluzione puo' dirsi definitiva: l'azienda ha presentato il progetto per l'adeguamento degli impianti, ora "stiamo sistemando gli ultimi dettagli- spiega l'assessore- ma da qui ad agosto installeranno le cappe di convogliamento delle emissioni". Per quanto riguarda la Sintexcal, infine, "vedremo se ci saranno novita' nel corso del 2011- afferma Burgin- quando l'azienda dovra' presentare domanda per il rinnovo delle autorizzazioni, bisognera' vedere se potremo essere ulteriormente stringenti grazie a parametri piu' severi". Alla commissione di Palazzo Malvezzi partecipano anche i rappresentanti dei comitati dei cittadini. "Mi auguro che la post-combustione alla Valli Zabban porti ad un risultato", commenta Nicola Mutolino, del comitato Salute pubblica della zona Noce, che allo stesso tempo sottolinea: "Per aziende come queste serve un trattamento molto piu' rigoroso". Replica pero' Corvaglia: "Abbiamo individuato prescrizioni che non hanno uguali". Dai banchi dell'opposizione si attacca la Giunta. "Giriamo sempre attorno ai problemi per perdere tempo ma senza mai risolverli", afferma Floriano Rambaldi, consigliere del gruppo misto ma aderente alla Lega federale. Mauro Sorbi (Udc), similmente, liquida la lunga commissione ad un semplice "ripasso": e intanto "i residenti sono anni che vivono con la puzza, la vostra coscienza dovrebbe darci prospettive diverse". In difesa dell'amministrazione si schiera Mariuccia Fusco: "Di passi avanti ne abbiamo fatti tanti e per giunta in assenza di normative". (Pam/ Dire) 11:17 06-04-11 
La scorsa settimana, giovedì 3 marzo, si è svolto presso la Provincia di Bologna un incontro promosso dall’assessore Burgin per aggiornare i comitati di cittadini della zona Noce e Santa Viola, in merito alle vicende delle aziende insalubri Valli Zabban, Coop Costruzioni e Sintexcal.Purtroppo dall’incontro non è emerso nulla di nuovo.

Arpa ha relazionato sui rilevamenti che ha svolto, riconfermando che ci sono numerosi superamenti dei limiti delle PM10 rilevati dalla centralina in prossimità degli impianti. Il limite di legge è pari a 50 microgrammi per metro cubo, mentre i valori rilevati sono di 63 microgrammi per metro cubo, se si tolgono i sabati e le domeniche quando le aziende non lavorano e le polveri scendono significativamente, il valore medio per i giorni feriali è di 75 microgrammi per metro cubo.

Ausl ha riportato i dati delle precedenti indagini, dati dei quali eravamo già a conoscenza perchè ci furono spiegati il 9 febbraio 2010 in commissione ambiente in Provincia. Questo lo scrissi allora:

“Ora è la volta dell’AUSL che finalmente ha dei risultati preliminari dell’indagine epidemiologica. Ne ha preparate due: una per Sintexcal dove sono stati presi in esame i 500 bambini delle scuole adiacenti l’impianto (da notare che è dal 2007 che l’AUSL aveva promesso di farla) e una per Valli Zabban dove sono stati presi in esame 4.500 residenti in un raggio di un chilometro e mezzo dalle aziende. Le indagini si sono sviluppate analizzando 4 elementi: 1) consumo di farmaci per patologie legate all’apparato respiratorio e antiasmatici; 2) ricoveri ospedalieri per patologie legate all’apparato respiratorio; 3) esenzioni tiket per tutte le patologie; 4) mortalità per leucemie e tumori cerebrali. In entrambe le indagini è emerso che le criticità legate all’apparato respiratorio sono un po’ al di sopra della media. ma nulla di grave.però  approfondiranno. “ in realtà non hanno ancora approfondito, dato che ci continuano a riproporre sempre la medesima indagine.

Ultima ciliegina sulla torta il sig. Mutolino del comitato Noce chiede aggiornamenti all’Assessore Burgin sulla delocalizzazione di Coop Costruzioni, il quale risponde che non è di sua competenza ma del Comune di Bologna e provvederà a informarlo, io aggiungo: come se non lo sapesse dato che è dal 2002 che Coop Costruzioni ha manifestato la volontà di delocalizzarsi. L’anno scorso all’incontro del tavolo di lavoro del 17/05/10 che si è svolto in Provincia, abbiamo ho posto la medesima domanda all’assessore Burgin e la sua risposta è stata che non ne sapeva nulla, non è di sua competenza ma dell’assessorato alle politiche produttive. All’epoca, dopo tre anni che i comitati parlavano con Burgin della delocalizzazione di Coop Costruzioniora hanno capito una cosa: parlavano con l’interlocutore sbagliato. Ci era stato assicurato che nel successivo incontro ci sarebbe stato anche l’assessore alle politiche produttive, ma questo non è successo e scopriamo che non è nemmeno lui l’interlocutore corretto. Ogni commento è superfluo.

Federica Salsi

Qui l’interrogazione regionale fatta dal Movimento 5 Stelle su Coop Costruzioni
http://www.facebook.com/l/87e94BW7kgSLf8HE603C4Bextbg/www.listabeppegrillo.it/files/regione/interrogazioni/ogg_668_interrogazione_coop_costruzioni_20101026.pdf

Questa la risposta
http://www.facebook.com/l/87e94vCM_2HNj57sKxBLsAuR1Qg/www.listabeppegrillo.it/files/regione/risposte/risposta_ogg_668.pdf

Qui l’interrogazione regionale fatta dal Movimento 5 Stelle su Sintexcal
http://www.facebook.com/l/87e94BjH8gwWlKfHg2opnGZs8tQ/www.listabeppegrillo.it/files/regione/interrogazioni/ogg_669_interrogazione_sintexcal_20101026.pdf

Questa la risposta
http://www.facebook.com/l/87e94CEUqjjv1X-I3n45IrTpd4w/www.listabeppegrillo.it/files/regione/risposte/risposta_ogg_669_sintexcalcoopcostruzioni.pdf

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3 marzo 2011
Richiesta di un tavolo di discussione per la delocalizzazione di COOP Costruzioni
Sempre nell’incontro del 3 marzo, prima della chiusura ho chiesto all’assessore Burgin l’apertura di un tavolo di discussione sulla delocalizzazione della Coop Costruzioni al quale partecipassero tutti gli interessati (Comune, Provincia, Coop Costruzioni, Comitati e eventuali altri interessati).
L’assessore Burgin, in presenza anche dei rappresentanti del Comune, Arpa, Asl e del pubblico presente, mi ha risposto che non era lui la persona di competenza a cui rivolgere la richiesta ma al Comune di Bologna, comunque si sarebbe fatto carico di riportare a tutti gli interessati la richiesta.Nicola Mutolino

Nuovo video : Intervista del Presidente Comitato Salute Pubblica Noce  andata in onda su  Radio Città del Capo – 19 ottobre 2009

qui invece l’ articolo di Radio città del capo con l’intervento di Maria Adelaide Corvaglia direttrice di Arpa Bologna

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scarica il volantino del comitato noce “settembre 2009″

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mail a cui scrivere  in caso di inquinamento ed odori nauseabondi.
Dipartimento sanità di Bologna: uorc@ausl.bologna.it
Provincia – Ambiente e sicurezza del territorio: ambiente@provincia.bologna.it

NEW>> – Parere sanitario del Servizio sanitario Regionale Dr. Mauro Mariotti sulle emissioni della zabban Valli Zabban. Da notare che non sono mai state fatte misure sulla reale qualità dell’aria ma si basa unicamente su una unica simulazione matematica di ARPA

NEW >> – Lettera di Coop costruzioni al comune di san lazzaro per l’avvio di un tavolo di lavoro per la sua delocalizzazione – 21 aprile 2009

Guarda la sezione VIDEO

Risposta del Comune di Bologna alla nostra petizione di 1278 firme, dalla quale si evince come il Comune disattenda esplicitamente tutte le richieste della cittadinanza

Il Comitato Salute Pubblica Noce sta portando avanti una battaglia molto importante per tutta la comunità cittadina della Noce ma non solo.

CHIEDE alle istituzioni di adoperarsi per fare rispettare le leggi che tutelano la nostra salute. CHIEDE il trasferimento lontano da centri abitati di due aziende petrolchimiche VALLI ZABBAN e COOP COSTRUZIONI insalubre e inquinanti in un area produttiva ecologicamente attrezzata liberando la sponda del Reno per creare la porta d’accesso di tutta la città di Bologna al PARCO FIUME RENO.

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Numeri a cui telefonare per segnalazioni :
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ARPA (segnalazione agenti inquinanti, odori bituminosi, fumi)
051-396211
051-396226
In caso di mancata risposta la segreteria telefonica di ARPA avvisa che occorre chiamare il 118
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PROVINCIA- Ambiente e sicurezza del territorio
051-6598287
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DIPARTIMENTO SANITA’ PUBBLICA- Unità  operativa rischio ambientale
051-6079786
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Carabinieri -  Nucleo Operativo Ecologico
051-553220
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Nota: tutti i numeri di telefono sopra indicati sono anche reperibili on line su www.paginebianche.it
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Nell’ultima settimana di ottobre, è terminata la raccolta firme che, nonostante sia stato il risultato di un passaparola e non di manifestazioni e grosso spiegamento di forze, il comitato ha sommato 1.278 firme che ha presentato in data 23 ottobre 2008 al Sindaco di Bologna e alle altre Autorità competenti.
Ringraziamo tutti per questo ottimo risultato.
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marzo 2008

Tira una gran brutta aria !!!

Grido di allarme che parte dalla Noce per portare la cittadinanza a conoscenza di un problema che non riguarda solo questa zona, ma tutta Bologna. Da una decina di anni queste aree sono sottoposte a esalazioni tossiche derivanti dalle aziende Valli Zabban e COOP Costruzioni, che producono principalmente bitumi con esalazioni di  bitumi con esalazioni  di un mix di Sostanze Organiche Volatili, che varia dalle 14 alle 30. Alcune hanno proprietà pericolose per l’uomo mentre di altre purtroppo non si hanno informazioni.
Delle sostanze conosciute si sa che sono sostanze con effetti irritanti per gli occhi, irritanti per le vie respiratorie, irritanti per la pelle; dai rilevamenti Arpa, sono stati individuati il benzene, sostanza cancerogena, e l’esano, prodotto nocivo con pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione.

La Valli Zabban ha di nuovo sforato  i limiti di legge ammorbando l’aria estiva con miasmi insopportabili e non hai installato i filtri che erano stati imposti. La Provincia dopo le ennesime proteste nostre e di privati cittadini, si è decisa a sospendere temporaneamente la produzione fino all’installazione dei filtri previsti (agosto 2009 in concomitanza con la chiusura per ferie dell’azienda !); ma nessuno ci garantisce che questi filtri funzionino e che dopo si riparta da capo.
A questo si aggiunge il fatto che la Valli Zabban risiede su un terreno che il Piano Strutturale Comunale qualifica come ambito di valore naturale e ambientale dove dovrebbe sorgere il proseguimento del Parco Fluviale LungoReno che già il Comune di Casalecchio e il quartiere Reno hanno realizzato.

COOP Costruzioni: A seguito di diffida richiesta di Arpa alla Provincia nei confronti dell’azienda, per emissioni diffuse, questa chiede semplicemente  un progetto di adeguamento. L’azienda si è limitata ad ottemperare con interventi piccoli e non risolutivi del problema, visto le strutture obsolete dell’impianto produttivo che non consente adeguamenti per il rientro nei parametri di legge. Conclusione: la Coop Costruzioni continua a produrre in una condizione di irregolarità e le Istituzioni accettano lo stato delle cose in attesa di una delocalizzazione che non si concretizza e nonostante le proteste dei cittadini.

Il dipartimento di sanità pubblica diretto dal Dr.Mauro Mariotti ha presentato un documento nel quale dice in sostanza che il tanfo insopportabile non nuoce alla salute dei cittadini, ma vorremmo sapere come può fare una affermazione simile  basandosi unicamente su una sola simulazione matematica prodotta da Arpa, visto che misure sulla reale qualità dell’aria non sono state fatte (da noi richieste con insistenza molte volte). In più si sono rifiutati di fare una indagine epidemiologica.

Crediamo che nessuna logica di profitto possa essere prioritaria alla salute dei cittadini per questo è nato il “Comitato Salute pubblica Noce”

http://comitatonoce.wordpress.com/

Adesioni:

Chi volesse partecipare attivamente a questo comitato o anche solo essere informato, può inviare una mail di adesione con Nome, Cognome, Indirizzo, E-Mail e telefono.

mail:comitato.noce@libero.it

Scarica qui il volantino per le adesioni


Cementifici zona Noce - Bologna

Vedere il link (Google) mappa della zona per il dettaglio

Statuto Comitato salute pubblica Noce

Risposte

  1. Grazie per il radicchio,
    amici trevisani, ma tenetevi il vostro bitume.
    La storia grosso modo è la seguente: Bologna periferia, via Zanardi: centro abitato, lo sottolineo perché per troppo tempo forse è sfuggito anche a chi di dovere.
    Oltre all’ aereoporto, alla tangenziale + autostrada, alle cave di ghiaia che ci regalano il passaggio di decine di camion da cantiere, godiamo degli effluvi di

    - Sintexcal Spa

    - Valli Zabban Spa

    Cos’ hanno in comune queste due aziende?

    Ambedue sono nel settore della lavorazione bitumi.
    Sono aziende che hanno vari stabilimenti in Italia.
    Sono nel mirino dei residenti da parecchi anni, circa dal 2000, per le loro emissioni dannose, a volte fuori norma, rilasciano nell’ aria sgradevoli e insistenti effluvi di lavorazione del bitume, soprattutto la 2°.
    Hanno fatto crescere come funghi dei comitati in zona ( ne ho contati 3 ), fra cui quello a cui appartengo (comitatonoce.wordpress.com ).
    L’ una e l’ altra sono state diffidate in varia maniera, dalle autorità preposte, a mettersi in regola; ma solo dopo anni di telefonate, lettere, mail, etc. a tutti gli organi amministrativi, sanitari, forze dell’ ordine possibili immaginabili, da parte dei residenti. Non sono mancati i muri di gomma. (This is Italy, enjoy it!)
    Bene, sembra che sia tutto a posto, storie di ordinario inquinamento ambientale.
    Il fatto è che rovistando di qua e di là si scopre che queste aziende hanno qualcos’ altro in comune: appartengono ambedue alla General Beton Triveneta Spa, gruppo Tonon.
    In provincia di Treviso, [ da cui il titolo di questo post :) ] ha sede un gruppo con filiali in tutto il centro-nord Italia, in Romania, Polonia, Bulgaria, Tunisia, Cina. Produzione di calcestruzzi, asfalti, tondini per calcestruzzo, costruzioni ( centri commerciali, etc ), lavori di asfaltatura ( aereoporti, etc ), sarebbe troppo lungo elencare tutto. Fatturato consolidato ca. 250 milioni di €.
    La General Beton Triveneta si occupa anche di discariche: amianto, nel Friuli Venezia Giulia.

    Insomma, se volete conoscere un’ azienda del nord-est che spicca per dinamismo, efficienza, riconoscimenti internazionali, visitate il relativo sito. E non trascurate “General Beton News”, il
    semestrale aziendale, dove il direttore responsabile Gianfranco Tonon vi illustrerà il grande impegno profuso per massimizzare la qualità del loro operato. A quando un “Valli Zabban News”?
    Sarei lieto di leggervi la diffida con cui la Provincia di Bologna ha “encomiato” l’ impianto di Bologna. E un “Sintexcal News” no?

    In conclusione, sembrerebbe, a essere maligni, che queste due aziende abbiano comportamenti simili.
    Sig. Tonon, qui a Bologna non abbiamo la minima intenzione di editare un “Bologna Tumori News” e con l’ acido solfidrico in eccesso che ci ha regalato il suo gioiellino tecnologico, ci condirò un piatto di radicchi rossi,
    per dimostrarle che in fondo non serbiamo rancore.
    D. Saluti
    ale9

  2. Il proprio benessere non si può delegare ad altri.. Partecipa anche tu al comitato per vivere in un ambiente più sano, per dare un futuro migliore ai tuoi figli, per tutelare la vostra salute. Tutto questo non vale, forse, qualche ora del tuo tempo??
    Pensaci..Daniela

  3. Segnalata ad Arpa situazione di inquinamento nella serata del 24 – 06, ore 22.00 ca.
    Dopo segnalazione al 118, insistendo, sono stato messo in contatto con il reperibile di Arpa ( sig.ra Corvaglia ) che domattina riferirà al responsabile ( sig. Gandolfi ).

    Egr. Resp. della stim.issima ValliZabban (+ Sintexcal + General Beton Triveneta + Gruppo Tonon + sedi Romania, Tunisia, Cina…), non sò se basta uno straccio bagnato sul camino.
    Suvvia un pò più di impegno.
    ale9

  4. Vorrei sottoporre a chi può darmi una risposta un quesito che mi torna alla mente: per quale ragione nell’istanza per la raccolta delle firme si parla in modo allarmante dei possibili – e gravissimi – danni alla salute, in particolare per bambini ed adolescenti, dandoli quasi per certi, quando il dottor Faggioli ha parlato di studi ancora in fieri, a questo livello? A mio avviso, occorre non
    passare dall’estremo della “minimizzazione” e/o non conoscenza dei rischi all’altro dell’allarmismo sociale che in persone più fragili non fa certo
    bene!! Tra l’altro: o si tratta di realtà, quindi vere e documentate/bili ed -allora- altro che aspettare mesi e mesi..In tal caso, si dovrebbero organizzare azioni incisive e visibili nel breve periodo, coinvolgendo ogni mezzo di comunicazione per avere visibilità, anche attraverso sit-in ed altre azioni non violente, per richiamare in tempi brevissimi l’attenzione dell’opinione pubblica, le industrie ed politici su questa situazione. Oppure si è trattato di un unico sforamento, non certo piacevole e di cui occorre conoscere i possibili effetti, ma rispetto a cui non si può e non si deve, a mio avviso, parlare di possibili danni genetici! Rimango sempre ai miei dubbi iniziali, di quando ho conosciuto la vicenda, circa un mese e mezzo fa..Quali sono i possibili danni sulla salute relativi a quanto occorso? Inoltre, entro quale raggio d’azione si disperde l’acido solfidrico ed in che area – orientativamente – esplica i suoi effetti negativi? Esisteranno certo studi in proposito ed anche valutazioni sugli effetti sanitari di queste sostanze, relative ad aree dove vi è stata la diffusione nell’atmosfera dello stesso/i inquinante/i, magari vari anni fa. A mio avviso, bisognerebbe porre ai nostri certo preparati e collaborativi dottori questa semplice domanda: se ci viveste voi, nella nostra area, sareste tranquilli? Oppure: ci lascereste vivere ancora per mesi vostro figlio/nipote?
    Infatti, c’è qualcosa che mi sfugge in tutta questa vicenda: o si è troppo allarmisti, o si è poco risoluti nel cercare soluzioni nell’immediato, a partire da una capillare sensibilizzazione dell’opinione pubblica di tutto il territorio e da una diffusione dei dati sanitari rilevanti, con indicazioni di come comportarsi (vi saranno modi per minimizzare eventuali danni, ad esempio?) Inoltre, possibile non si possa capire cosa significa, sotto il profilo della salute, il fatto che alcune persone lamentano di sentire puzza nell’aria non da quest’anno, ma da vari anni? Non potrebbe essere normale, cioè, esistono sostanze che seppur non tossiche sono accompagnate da cattivo odore? Se, invece, si è quasi certi che vi possano essere stati altri sforamenti di sostanze tossiche nell’aria, è possibile che non si possa sapere se è necessario fare già degli accertamenti sanitari per bambini, anziani e/o persone a rischio? Sappiamo tutti che per certi disturbi (non necessariamenti gravissimi) prima s’interviene meglio è..
    In conclusione, a mio avviso, le informazioni SANITARIE sono le principali per indirizzare l’azione: una cosa è se al limite possiamo trovarci con un pò di mal di gola in più, altra se rischiamo mali ben peggiori: non trovate? In attesa di capire qulacosa di più, non chiaramente dai bravi ed attivi membri del comitato, ma -ad esempio- dai gentili e preparati medici di cui sopra, che hanno espresso solidarietà ed offerto collaborazione, rinnovo la disponibilità offerta sin dall’inizio per attività di sensibilizzazione e/o sociologiche, espresse al presidente e a Fabio Lisi, Daniela

  5. http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/6/4/92439/
    http://parma.repubblica.it/dettaglio/Arpa-mazzette-sui-controlli-arrestati-in-6-tra-cui-2-funzionari/1563640?edizione=EdRegionale
    Andate a vedervi queste!! Come possiamo avere ancora fiducia?
    Buon Natale a tutti.
    Ale9

  6. A Bologna, cittadini di serie B. Come funziona nel resto d’ Italia: per esempio, vicino a Verona.

    Sono stati costretti a subire i cattivi odori per quasi tre anni dal giugno 2004 al febbraio 2007.
    E ieri il responsabile di quell’inquinamento dell’aria è stato condannato dal giudice Paola Vacca ad un anno e mezzo, coperto da indulto, per lo sversamento di acque reflue industriali, avvenuto il 15 agosto 2005. Al titolare del marmificio, poi è stato inflitto un altro mese di arresto, trasformato in 3000 euro di multa, per quei fumi che hanno provocato seri disagi ai residenti vicini all’azienda.
    Gianfranco Zanetti, 56 anni, titolare dello «Zamag srl» di Pescantina, ieri ha concluso la prima tappa delle sue traversie giudiziarie. I suoi legali, gli avvocati Valentina Lombardo e Anna Lotto, infatti, hanno già annunciato che presenteranno appello contro la sentenza del tribunale. L’imprenditore, residente a Pescantina, avrebbe stoccato le acque reflue da lavorazioni industriali, in una vasca.
    Il Ferragosto di tre anni fa, ci fu la tracimazione di quel grande contenitore con lo scarico del liquido sul suolo senza che ci fosse l’autorizzazione, prevista dalla legge. L’imprenditore, poi, era accusato anche di aver provocato con l’attività del marmificio l’emissione di gas «idonei ad offendere le persone dimoranti vicino alle ditte», riporta il capo d’imputazione. I difensori, dal canto loro, hanno sottolineato che il dipendente dell’ufficio ecologia del comune di Pescantina aveva fatto una trentina di sopralluoghi vicino alla «Zamag srl», constatando una sola volta i cattivi odori.
    In realtà, sono stati gli stessi residenti a recarsi in tribunale nell’udienza del 6 novembre e a raccontare i disagi, subiti in quei tre lunghi anni, finiti nel mirino prima della procura e ora del tribunale.GP.CH.

    L’ articolo completo:
    http://www.larena.it/stories/Provincia/115738

  7. sarebbe bello avere anche un indirizzo mail da intasare di proteste quando avvengono episodi di puzze esagerate. non sempre risulta facile contattare delle persone ai numeri di telefono che indicate. comunque rimango dell’idea che fino a quando le giuste lamentele degli abitanti si limiteranno a segnalare “puzze”, non avremo nulla da portare come riscontro. inoltre se i rilievi dell’arpa contiunueranno ad essere fatti di giorno, non si arriverà a capo a nulla, perchè loro le esalazioni le lasciano uscire alla sera o addirittura alla notte. occorrerebbe un’auto tassazione del quartiere per far fare dei rilievi scientifici ad un ente terzo, che ci dica esattamente TUTTO quello che c’è nell’aria a tutte le ore, e non come fanno loro che cercano quello che di volta in volta vogliono cercare non sapendo poi che cosa scappa. comunque grazie per l’impegno per tutto quello che fate, per noi e per i nostri figli.
    paolo

  8. Questa notte, passata insonne per colpa di questi ….., ho avuto modo di parlare con il reperibile Arpa. Mi ha riferito che hanno mandato una missiva alla Provincia con “richieste pesanti” nei confronti di V. Z., perchè non hanno ottemperato all’ imposizione di adeguare gli impianti ( scadenza 20-07-09 ). Sembra che se ne infischino proprio delle leggi, oltre che della salute dei cittadini.
    ale9

  9. Abito in zona canile municipale – laghetti del rosario a circa un paio di KM da valli Zabban e Coop Costruzioni, ora dormiamo con le finestre aperte. Alla mattina ci svegliamo con un odore acre e dolciastro che aleggia per l’aere….
    Portando i bambini ai centri esivi, passo per via Zanardi e, all’altezza dei due impiani di biume, l’odore acre e dolciastro diventa insopportabile. Queso succede quasi tutte le mattine. ARPA continua a segnalare agli ammministratori preposti le inottemperanze di Valli Zabban. Ma gli amministratori preposti che fanno????? Nel primo consiglio di quartiere tenutosi il 2 luglio ho fatto notare a Mazzanti, leggendogli il suo programma che se intendeva continuare ad operare in merito alla questione come negli anni passati, il suo sarebbe stato insifficiante (vedi il video http://www.youtube.com/watch?v=f4fd5wd4KZc). Mazzanti ha dichiarato che tutto quello che gli consentiva la legge lo ha fatto e che farà tutto quello la legge gli consentirà vedi il video parte iniziale http://www.youtube.com/watch?v=hGkMKSddZ-Y). Considerando che queste aziende continuano a rendere l’aria irrespirabile mi vien da pensare che quello che può fare Mazzanti sia ben poco (tipo conta come il due di bastono quando briscola è denari), o dice che fa e poi non fa……e quindi è un gran fantasista. Comunque sia i cittadini continuano a subire.

  10. 09/10/09
    ore 22,45 sto tornando a casa, sono in auto in via zanardi, è caldo e ho i finestrini aperti. Vedo in lontananza Coop Costruzioni e Valli Zabban e penso a come si sta meglio da quando la Valli Zabban è stata chiusa….arrivo alla rotonda con via del traghetto e l’incatesimo si rompe: quell’odore acre, quell’odore pungente che ti graffia la gola è tornato.

  11. 13/10/09
    ore 8,20
    zona laghetti rosario, via benazza aria irrespirabile

  12. COMUNICATO STAMPA

    Quartiere Navile – Zona Noce – Aria ancora irrespirabile

    Da qualche giorno l’aria alla Noce (e non solo, questa mattina il tanfo acre del bitume arriavava fino ai Laghetti del Rosario) è tornata ad essere irrespirabile. Infatti il 30 settembre la Provincia ha sospeso lo stop agli impianti della Valli Zabban poichè ha installato i nuovi filtri. Ora c’è da chiedersi quanto questi filtri siano efficaci considerando l’irrespirabilità dell’aria di questi giorni e considerando che non sono state fatte analisi prima della messa in moto dell’impianto. Ma c’è da chiedersi anche un’altra cosa: perchè la provincia ha autorizzato l’apertura di Valli Zabban l’1 ottobre, quando la stessa doveva presentare un nuovo progetto di abbattimento fumi entri il 10 ottobre (progetto che non è stato presentato), dato che quei tre filtri non convincevano? Nel frattempo la causa di decesso della maggior parte dei residenti nelle zone adiacenti l’impainto sono tumori vari. Perchè l’AUSL si rifiuta di fare un’indagine sanitaria almeno verificando le cause di mortalità?

    Federica Salsi
    Consigliera Lista Civica Beppegrillo.it

  13. CERTO CHE CI DEVONO ESSERE DELLE COMPLICITA’ E DELLA CORRUZIONE VERAMENTE AD ALTI LIVELLI SE E’ VERO CHE DA 10 ANNI QUESTI DELINQUENTI CI STANNO AVVELENANDO E NON SI RIESCE A FERMARLI IN NESSUN MODO.
    ANCHE QUESTA SERA L’ARIA E’ IRRESPIRABILE.
    L’UNICA EVIDENTEMENTE E’ CERCARE AL PIU’ PRESTO UNA NUOVA CASA IN UN ALTRO QUARTIERE O FORSE, MEGLIO, IN UN’ALTRA CITTA’!

  14. sono zucchini il presidente del comitato della berleta che come ho visto sul vostro sito parla del nostro come del vostro problema, che è di tutti. sono a scrivervi per darvi una informazione e nello stesso tempo una brutta notizia per noi. siamo stati denunciati ms non come comitato ma singolarmente e questo non ci stà bene. sono a chiedere la vostra solidarietà e perchè no una mano come anche noi la daremo in caso di necessità, per essere più compatti e più incisivi.
    grazie per l’ attenzione
    in attesa di un vostro cortese riscontro vogliamo augurare un buon natale e felice anno nuovo senza questi mostri.
    zucchini fruttuoso
    3474685670 – 3334584925

  15. Questi ci stanno avvelenando !!!!! Basta non se ne puo’ piu’ !!!!!
    E’ il momento che le istituzioni intervengano in modo che questi personaggi la smettano di continuare ad inquinarci quotidinamente !!!


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